Assembla il tuo Team
Crea un gruppo di circa cinque persone collaborative per condividere il carico di lavoro e rendere il progetto più piacevole. Cerca supporto all’interno della tua organizzazione, della famiglia, degli amici e della comunità più ampia. Contatta potenziali partner come scuole, gruppi scout, società naturalistiche, parrocchie, proprietari di terreni vicini, uffici di pianificazione urbana e dipartimenti di lavori pubblici.
Una volta formato il team, assegna ruoli e responsabilità chiari, tra cui la scelta del sito, il coinvolgimento della comunità, l’acquisto delle piante e la pianificazione della manutenzione. Utilizza la pagina del progetto per coordinare le attività e tenere tutti aggiornati sui progressi e sui compiti in arrivo.
Scegli la posizione
L’area consigliata per il tuo primo progetto è inferiore a 1.000 m². Ricorda: è più facile iniziare in piccolo e ampliare in seguito, piuttosto che partire in grande e poi ridurre. Utilizza una griglia di valutazione del sito, come quella che trovi qui (alle pagine 24-25), per scegliere la posizione migliore per il tuo progetto.
La scelta del sito può essere influenzata anche dalle potenziali collaborazioni che possono nascere in un luogo specifico, quindi non dimenticare di tenerne conto. I siti che possono essere utilizzati per attività di sensibilizzazione pubblica o che siano facilmente accessibili al pubblico possono risultare particolarmente vantaggiosi.
Trova le piante giuste per la tua regione
Per sostenere efficacemente gli impollinatori, è importante scegliere piante autoctone che prosperino nella tua area specifica. Queste piante forniscono cibo e habitat per api, farfalle e altri impollinatori durante tutto l’anno.
Se ti trovi negli Stati Uniti:
Usa questo strumento di Pollinator Partnership per trovare guide di piantumazione adatte alla tua eco-regione: Trova la tua guida di piantumazione per eco-regione
Se ti trovi fuori dagli Stati Uniti:
Cerca indicazioni sulla piantumazione di piante autoctone rilevanti per il tuo paese o la tua regione. Ecco come:
- Cerca “[tuo paese/tua regione] piante autoctone per impollinatori” oppure “[tuo paese/tua regione] guida giardino per impollinatori”
- Consulta ONG ambientali locali, giardini botanici o dipartimenti governativi dedicati alla biodiversità
- Esplora risorse come:
Pianifica e Pianta
Usa la tua guida eco-regionale per selezionare piante autoctone adeguate, tenendo conto della vegetazione esistente, dei requisiti stagionali di piantumazione e delle specie di impollinatori a cui vuoi rivolgerti. Punta a un equilibrio dell’80% di piante autoctone e 20% di specie introdotte benefiche, garantendo fioriture durante tutte le stagioni di crescita.
Acquista le piante presso vivai o centri specializzati in piante autoctone locali, portando con te l’elenco della guida come riferimento. Coordina le attività di piantumazione con il tuo team, assicurandoti un corretto distanziamento, una preparazione adeguata del terreno e un’irrigazione iniziale. Documenta le tue scelte di piantumazione e la disposizione per futuri riferimenti e per pianificare la manutenzione.
Mantieni e Monitora
Ora che hai piantato il tuo nuovo giardino per gli impollinatori, la cosa più importante èmantenerlo e monitorarlo. Ecco alcuni suggerimenti:
- È importante tollerare un po’ di “disordine” (!) – lascia tronchi secchi, foglie e qualche erbaccia, che offrono riparo e cibo agli impollinatori
- Lascia alcune aree di terreno spoglio per gli insetti che nidificano a terra
- Assicurati che ci sia acqua disponibile per almeno un mese dopo la piantumazione per garantirne il successo
- Valuta di passare a una programmazione di sfalcio due volte l’anno: uno a inizio stagione e uno in estate
- Prepara un calendario di monitoraggio per l’individuazione precoce delle specie invasive
- Continua a prendere appunti su ciò che accade nell’habitat
- Definisci come verranno gestite le piante invasive quando compaiono